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Luxury Restauri & Ristrutturazioni Srls
Imprese di costruzione civili e industriali
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DETRAZIONI FISCALI





La società milanese di ristrutturazione edile Luxury Restauri, risultato della fusione di due ditte individuali, dedica ampio spazio anche alla materia delle detrazioni fiscali, con l’unico obiettivo di garantire al cliente una visione limpida del panorama normativo, nonché il massimo risparmio possibile.


In particolare, sono le ristrutturazioni edilizie a prevedere importanti incentivi e detrazioni a fronte di lavori di risparmio e riqualificazione energetici, adattamento antisismico e legati alla prima casa.




Il Bonus ristrutturazioni, infatti, prevede una serie di agevolazioni fiscali per gli interventi classificati come ristrutturazioni edilizie e consiste sostanzialmente nella possibilità di beneficiare di un rimborso IRPEF pari al 50% delle spese totali, fino ad un ammonto massimo di 96 mila euro.





Per ottenere la detrazione fiscale, oltre ad effettuare uno dei lavori previsti nell’elenco pubblicato dall’Agenzia delle Entrate, è necessario inviare per tempo una comunicazione ufficiale all’ENEA.


In linea generale, comunque, si può dire che il Bonus interessa tutti i lavori di ristrutturazione delle abitazioni situate in Italia e delle parti comuni dell’edificio.


In primis, il Bonus interessa quegli interventi che hanno come obiettivo la riqualificazione energetica di uno stabile, nonché il monitoraggio del consumo energetico.



IRPEF – IMU – ICI


L’IRPEF è l’imposta diretta sul reddito delle persone fisiche, regolata dal testo unico delle imposte sui redditi dell’86. Presupposto dell’IRPEF è il possesso di redditi che rientrino in una delle seguenti categorie: fondiaria, capitale, di lavoro dipendente, di lavoro autonomo, d’impresa o diversa.


L’IMU, invece, – o Imposta municipale unica – è un’imposta del sistema tributario italiano di tipo patrimoniale, applicata cioè sulla componente immobiliare del patrimonio (casa). Sostituisce l’Imposta comunale sugli immobili (ICI), che invece è un tributo comunale che aveva come presupposto la proprietà di fabbricati o terreni entro il confine italiano.





Cosa si intende con riqualificazione energetica?




La riqualificazione energetica di uno stabile altro non è che un sistema di opere il cui scopo sono il miglioramento dell’efficienza, il contenimento dei consumi, la riduzione delle emissioni inquinanti di CO2 nell’ambiente e l’utilizzo razionale delle risorse energetiche.





Sono interventi di riqualificazione, tra gli altri:

  • Interventi per l’isolamento termico
  • Installazione pannelli solari
  • Posa di schermature solari
  • Controllo da remoto di impianti di riscaldamento


Può godere delle agevolazioni fiscali qualsiasi fabbricato esistente, a prescindere dalla sua categoria, per i quali siano dovute le imposte IMU e ICI.


Sono esclusi, invece, i fabbricati di nuova costruzione, poiché dovrebbero già disporre dei requisiti di risparmio energetico.



Bioedilizia


Rientra nel campo della riqualificazione energetica e della salvaguardia ambientale un altro concetto molto importante e che, negli ultimi anni, sta acquistando sempre più rilevanza: la bioedilizia.





La bioedilizia – o architettura sostenibile – è un approccio culturale ed etico all’architettura che trova le sue fondamenta nel concetto di sviluppo sostenibile.




Lo sviluppo sostenibile, infatti, è una particolare forma di sviluppo economico che vuole essere compatibile con l’ambiente e si appoggia in parte alla cosiddetta green economy.


In altre parole, si definisce bioedilizia la modalità di costruzione di un edificio più ecologica possibile, che avviene cioè con l’integrazione di materiali naturali e tecniche costruttive atte a ridurre al massimo l’impatto degli interventi sull’ambiente.


I principi fondanti della bioedilizia sono:

  • Approccio integrato
  • Considerazione dei vincoli geografici

(ovvero: adattamento del progetto a clima, vegetazione, illuminazione naturale, etc.)

  • Scelta materiali
  • Prestazioni energetiche

(impianti efficienti ed economici)

  • Salute e comfort utenti






I materiali



In un progetto di bioedilizia la scelta dei materiali costituisce un momento fondamentale, dal quale dipende la buona riuscita dell’intervento.


I materiali, infatti, devono essere non inquinanti e riciclabili e ridurre l’energia necessaria all’estrazione, la produzione dei rifiuti e il costo del trasporto e della distribuzione.




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L’obiettivo di un progetto di bioedilizia è una casa dall’elevato isolamento termico e acustico e che disponga di spazi abitativi caldi e accoglienti, costruiti con legno, sughero, laterizi, calcestruzzo e argilla espansa.


Nonostante i costi iniziali di un progetto di bioedilizia possano risultare leggermente maggiori rispetto a quelli tradizionali, in poco tempo verranno ammortizzati dal conseguente risparmio dei consumi e da una manutenzione ridotta al minimo.